Martedì 13novembre 2007 ore 21.00
Mercoledì 14 novembre 2007 ore 21.00

Menopause
The Musical

di Jeanie Linders


con Marisa Laurito, Fioretta Mari e Fiordaliso
Regia di
Manuela Metri
INGRESSO: Platea € 30,00 - Galleria € 27,00

Vent’otto parodie di canzoni degli anni ’60 e ’70, disco music inclusa che sfatano i tabù. I luoghi comuni e le paure legate alla Menopausa culminando in una nuova visione della vita e in un senso di libertà e di aggregazione travolgente. Menopause the musical è la
celebrazione delle donne che sono alle porte , nel bel mezzo o al traguardo di quella inevitabile fase della vita che gli americani chiamano “The Change” o “The Passage” e noi, più drasticamente, solo Menopausa. Ad oggi 75 milioni di baby boomers (donne nate negli
anni ’50) si trovano a dover affrontare le sfide incalzanti della Menopausa.
Il messaggio e l’obiettivo del nostro spettacolo, aldilà del divertimento, che è garantito, è quello di conquistare una nuova libertà spirituale, armandoci di forza, di grande entusiasmo e di un’inconsapevole gioia di vivere che invitiamo tutte le donne del pubblico a dividerecon noi, salendo in scena a fine spettacolo. Dal suo primo debutto nel marzo del 2001 in un piccolo teatrino di 86 posti ad Orlando, Florida, Menopause the musical oggi, grazie al suo successo in sei paesi del mondo è riuscito a sviluppare il suo concetto originale che è quello di intrattenere, ma soprattutto di parlare di donne e delle problematiche legate al passaggio dei quarant’anni.

Questo spettacolo ispira, diverte, rassicura e sdrammatizza un argomento che per tanti motivi è difficilmente affrontato, se non molto in privato, e che rappresenta comunque un passaggio obbligato per qualsiasi donna, una fase della vita che potrebbe essere vissuta in maniera più spensierata e più aperta. Nello spettacolo stesso si affronta questo “pudore” che è comune a tutte le donne di qualsiasi nazionalità ed estrazione, ma si trova anche il modo di superarlo trovando la chiave per riderci sopra e quindi guardare alla vita in maniera appunto, diversa. Il messaggio di aggregazione che sprigiona questo musical è vincente, entusiasmante e risolutivo. Si celebrano le donne e anche la Menopausa, senza però volerne ghettizzare le problematiche classificandole come “problemi femminili”. L’impatto sociale che questo percorso ormonale, piuttosto lungo e un po’ destabilizzante genera, ci riguarda tutti. La volgarità è
bandita e si fa di tutto per far dimenticare al pubblico che si tratta di una storia Americana, l’obiettivo infatti è quello di renderla nostra e far si che tutte le spettatrici riconoscano in uno dei personaggi in scena se stesse, un’amica, un’insegnante, la capo ufficio, insomma una donna “sotto effetto” Menopausa.